Dalla criminalità alla cultura: Ville Couëlle diventa il primo museo della Costa Smeralda.

 


Da simbolo di esclusività a patrimonio condiviso: la trasformazione di un capolavoro architettonico nel primo museo della Costa Smeralda, dove l'arte incontra la natura e la storia del territorio.


Jacques Couëlle e l'architettura organica.

Esiste un luogo in Sardegna dove larchitettura non sfida la natura, ma si integra in essa. Quel luogo è la Costa Smeralda e quel linguaggio di linee sinuose porta la firma di un visionario francese: Jacques Couëlle. In unepoca in cui il turismo d’élite rischiava di tradursi in una cementificazione selvaggia, Couëlle scelse di interpretare l'architettura scultorea e d'ispirazione organica – concetti vicini a quelli teorizzati da Frank Lloyd Wright e ampiamente sperimentati da Gaudí nei suoi progetti.


La mimesi con il paesaggio sardo.

Le linee curve e morbide sembrano modellate dal vento, i tetti ondulati seguono landamento delle colline e le strutture si integrano perfettamente tra le rocce granitiche e la macchia mediterranea. Alle maestranze e agli artigiani locali sono stati affidati i lavori che prevedevano l'uso di materiali naturali come la pietra locale, il granito sardo, il legno grezzo e il cemento intonacato di bianco, in cui si aprono inserti di mosaici vitrei e finestre mai quadrate che ricordano gli ingressi delle Domus de Janas.


Da bene confiscato a spazio pubblico.

Ville Couëlle, emblema dellarchitettura scultorea, del concetto di mimesi totale con la natura e dello spirito originario della Costa Smeralda degli anni Sessanta e Settanta, è stata ufficialmente assegnata al Comune di Arzachena dallAgenzia Nazionale per i beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. Il decreto di trasferimento al patrimonio indisponibile ha formalizzato il passaggio dando il via al progetto che porterà alla nascita del primo museo della Costa Smeralda.

Per un valore complessivo di 37 milioni di euro, il complesso si estende su unarea di 30.000 metri quadri e comprende diverse unità immobiliari e terreni agricoli. 


Un ponte tra passato e futuro.

L'obiettivo è creare un filo conduttore tra la storia moderna della Costa Smeralda e il ricco patrimonio archeologico del territorio di Arzachena, che già vanta Tombe dei Giganti e complessi nuragici. Il progetto di riqualificazione trasformerà radicalmente larea per ospitare spazi espositivi, sale convegni, aree per eventi istituzionali, laboratori didattici, un bookshop e una caffetteria. 

Ville Couëlle si prepara a scrivere il suo capitolo più importante diventando il primo museo della Costa Smeralda. Non più simbolo di esclusività bensì bene comune. In definitiva, la sua trasformazione in uno spazio pubblico e culturale corona il sogno originario del suo architetto, la mimesi totale non solo con la natura ma anche con l'anima profonda dell’isola.

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