Janaina Mello Landini: Quando la corda non si spezza



Nasce dalla collaborazione tra Janaina Mello e Daniel Landini, il ciclo di installazioni site specific Ciclotrama. Strutture ritmiche dal flusso continuo che originano da una semplice corda per un risultato inaspettatamente monumentale. 




Provengono dal porto di Cagliari, le corde navali di cui il duo brasiliano Mello + Landini si è servito per l’intervento site specific Ciclotrama 28 (Medusa), work in progress iniziato 5 anni fa, risultato dell’equazione binaria C=A+B. Corde di canapa in tensione si snodano dalla torsione inflittale per dilatarsi e diramarsi in un monumentale percorso tortuoso che da luogo a strutture di natura “gerarchica”, in grado di definire concetti metaforici traducibili in forme organiche come radici, rami, reti neuronali o strutture biologiche microscopiche. Ma accostabili anche a mappature di percorsi individuali o ad organizzazioni sociali fatte di interconnessioni, percorsi e movimenti che indicano, tra le altre, l’inesorabile scorrere del tempo.



Una sorta di Albero della vita contemporaneo, generato da un flusso continuo, luogo di relazioni ritmiche e costanti tensioni spaziali, il cui nucleo centrale - inserito nella nicchia - è da considerarsi come spazio del sacro e i trefoli, dividendosi fino a ridursi in sottili venature fissate al muro con piccoli chiodi, gli elementi cardine che stabiliscono un vero e proprio dialogo diretto tra natura e architettura. 




*Foto di Stefano Oliverio

http://www.artribune.com/2015/10/mostra-mello-landini-galleria-macca-cagliari/

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