Io mi amo




MI AMO E MI NUTRO è il risultato dell’incontro tra due artiste, Elisabetta Falqui e Monica Lugas, che da anni esplorano le tematiche connesse con l’universo femminile, approfondendo in particolare quelle del ruolo sociale del corpo della donna. La mostra è stata presentata per la prima volta nella sua interezza a Firenze la scorsa primavera presso la galleria LA CORTE Arte Contemporanea ed è composta dal lavoro della Lugas esposto l’anno scorso allo Spazio P con il titolo MI SONO NUTRITA e dalle opere che ci propone oggi Elisabetta Falqui con il titolo IO MI AMO, assieme con l'opera a quattro mani creata con Monica Lugas MI AMO E MI NUTRO che ha dato il titolo all'intero progetto.



... "Tra ironia e provocazione, Elisabetta Falqui attinge dall’universo mediatico, dalle riviste glamour e dal concetto di griffe come status symbol, per una ricerca estetica orientata verso un minimalismo scevro da quella patina di freddezza che lo contraddistingue. Cosa è più bello della luce che, benché in sé priva di colore, restituisce i colori a tutte le cose illuminandole? Ed è proprio la luce, nell’accezione comune a Dan Flavin e Bruce Nauman, a fare da protagonista e che ritroviamo nelle forme pure e geometrizzanti delle installazioni al neon che si alternano a quelle in metallo satinato ad invocare una sorta di cantilena (Io mi amo, Sono stupenda, Sono grandiosa, Sono fantastica, Sono meravigliosa); litanie di un mantra da ripetersi in successione per esorcizzare il male e rimettere insieme i pezzi. Metodo infallibile di autosuggestione da citare senza sosta all’occorrenza." 
"L’universo femminile patinato di Elisabetta Falqui si contrappone a quello di Monica Lugas che concepisce, invece, una realtà senza sovrastrutture con un uso provocatorio del corpo elaborato in maniera anticonvenzionale sovvertendone la forma a favore del significato. (...) Imperfetta, serie di fotografie in bianco e nero, tasselli di una realtà che si svela sotto un’impietosa lente d’ingrandimento, uno sguardo quasi voyeristico che si sovrappone al gesto artificiale delle mani che scrutano tra seni veri e seni posticci." 



Recensione Exibart
http://www.exibart.com/notizia.asp?IDNotizia=33818&IDCategoria=83

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